Bandiere Blu 2012, la Liguria è ancora la regina
14 mag
Ancora una volta la Liguria si conferma la regione italiana con ilmaggior numero di Bandiere Blu: dalle spiagge del Ponente di Camporosso e Bordighera (IM), passando per Moneglia (GE) fino alla Fiumaretta di Ameglia (SP) sono 18 i comuni liguri che nel 2012 si sono guadagnati il riconoscimento della Foundation for Environmental Education (Fee) per la qualità delle acque e la tutela dell’ambiente marino nelle località rivierasche. Una in più rispetto al 2011, grazie all’ingresso nel club delle Bandiere Blu delle spiagge di Sanremo di fronte alla passeggiata Imperatrice.
La provincia con il maggior numero di spiagge premiate è quella di Savona, grazie alle conferme di Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, le Fornaci di Savona, Albissola Marina e Albisola Superiore, Celle Ligure e Varazze. Si piazzano bene anche i porti turistici del savonese, che nella speciale classifica delle Bandiere Blu vedono confermati tra gli altri i riconoscimenti agli approdi di Alassio e Andora.
In provincia di Genova le conferme arrivano anche dalle spiagge di Chiavari, Lavagna e Moneglia, che con le Bandiere blu della provincia di Spezia - Lerici e Ameglia – chiudono un quadro lusinghiero per la nostra regione.
Nella classifica internazionale redatta dalla Fee e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la Liguria è comunque in ottima compagnia: nel 2012 sono 246 le Bandiere blu assegnate in tutta Italia, 13 in più dell’anno scorso, con una buona crescita delle regioni meridionali. Sul podio il secondo posto va alle Marche e alla Toscana, con 16 spiagge a testa, mentre al terzo posto si piazza l’Abruzzo con 15 località.
Sei bandiere per la Sardegna (nel 2011 erano cinque), mentre chiude la classifica la Basilicata con l’unico riconoscimento assegnato a Maratea.
I criteri di assegnazione delle Bandiere blu non tengono unicamente conto della pulizia delle acque e della presenza di impianti di depurazione, ma valutano anche la capacità ricettiva, l’arredo urbano, l’accessibilità alle spiagge e l’organizzazione, da parte degli enti, di campagne di sensibilizzazione ambientale.
Festa della mamma
9 mag

Festa della Mamma si festeggia il 13 Maggio 2012, è una Festa le cui origini che risalgono al secolo scorso ed è una festa che si celebra in tutto il Mondo.
In Italia la Festa della Mamma, fissata inizialmente per l’8 maggio, cade ora la seconda domenica di Maggio, come in America, viene celebrata in questo mese perché una lunga tradizione vuole che esso sia il mese dei fiori.
Carnevale
7 feb

Arriva Carnevale, che ne dite di organizzare una strepitosa festa in casa?
Con l’aiuto dei nostri figli e seguendo qualche piccolo consiglio, sarà divertente.
In primo luogo scegliamo la stanza più spaziosa della nostra casa, sgomberiamola da mobili pericolosi e da soprammobili fragili. Invitiamo al massimo 8-10 bimbi, piccolo suggerimento per evitare troppi danni.
Trovata la stanza ideale, non ci resta che decorarla al meglio con fantasia: stelle filanti appese, festoni o disegni creati dai bambini. Organizziamo dei giochi con piccoli regalini come premio, uno che piacerà tantissimo è la pentolaccia. Si tratterà di appendere allo stipite di una porta un sacchetto di carta (tipo quelli per uso alimentare), riempirlo di caramelle o altre leccornie e poi a turno bendare i bambini, consegnare loro un mestolo di legno indirizzandoli a colpire il sacchetto.
Per i vestiti niente paura, se vogliamo spendere poco possiamo realizzarne uno noi con l’aiuto dei bambini. Per le bimbe la fatina è un classico che piacerà sicuramente, serve una calzamaglia ed un maglione colorato sulle tinte del rosa, un gonnellino fatto come la corolla di un fiore (che potrete facilmente assemblare con avanzi di stoffa o anche carta crespa), delle ali di cartone ed una bacchetta magica.
Potete anche creare una simpatica acconciatura con un cerchietto e dei fiori colorati.
Per i maschi possiamo pensare ad un travestimento da pipistrello vestendoli completamente di nero con delle ali di cartone sempre nero, oppure ad una maschera da mummia avvolgendoli con delle bende bianche con trucco bianco in viso. Infine ecco la ricetta delle bugie, da preparare con loro naturalmente: versare 500 g di farina sulla spianatoia a fontana e aggiungere nel centro 1 uovo, una noce di burro ammorbidito, 3 cucchiai di zucchero, la buccia grattugiata di 1 limone, un pizzico di sale e 1 bicchiere di vino bianco.
Amalgamare il tutto, l’impasto deve rimanere abbastanza sodo. Formare una palla e farla riposare per circa 30 minuti. Stendere l’impasto molto fine sulla spianatoia infarinata e tagliare delle strisce con la rotella dentata.
Friggerle in abbondante olio d’oliva caldo.
Quando le bugie sono gonfie ma ancora bianche scolarle, metterle su carta assorbente da cucina per rimuovere l’eccesso di grassi e spolverizzarle con tanto zucchero a velo.
Slava’s snowshow al Politeama Genovese
7 feb

Dal 28 marzo al 1° aprile 2012
L’effervescente “SLAVA’S SNOWSHOW” è lo spettacolo creato da SLAVA, il più celebre ed acclamato clown del mondo. La sua fertile inventiva sta alla base di uno spettacolo in continua evoluzione da più di 10 anni, che mette insieme i numeri più famosi e strepitosi ideati da SLAVA, la cui ispirazione creativa ha uno scopo ben preciso: portare il clown teatrale nel 21esimo secolo continuando a incantare le famiglie di tutto il mondo.
Cresciuto sotto l’influsso di Charlie Chaplin, Marcel Marceau e Leonid Engibarov, SLAVA nel 1979 fondò una sua Compagnia combinando l’arte circense con il teatro visivo e dando vita a quei grandiosi e magici spettacoli che hanno ormai fatto il giro del mondo. La sua reputazione cresce molto rapidamente, a tal punto che tanti sono i suoi allievi disposti persino a viaggiare per miglia pur di imparare la sua tecnica di fusione tra teatro visivo e clown. Molti degli ex-allievi di SLAVA hanno oggi delle proprie compagnie e alcuni hanno preso parte alle produzioni del Cirque du Soleil.
Vincitore nel 1997 dell’Olivier Award come miglior spettacolo, “SLAVA’S SNOWSHOW” in dieci anni è stato visto da più di un milione di spettatori in 25 paesi.
Tema centrale è la neve, elemento particolarmente caro all’autore, cresciuto nei rigori della Russia, che diventa motivo di gioia e di stupore, ma anche di tristezza e introspezione, in un gioco di emozionanti e coinvolgenti invenzioni. Uno spettacolo in grado di catturare l’eccitazione infantile e al tempo stesso incarnare la gioia e la malinconia tipiche del clown.
Le avventure del giovane Bolli
5 feb

Presentato sul galeone pirata del porto di Genova, questo libro, scritto da Bruno Pistidda parla di una ciurma di bambini alla scoperta del mare e del mondo, attraverso l’avventura di un galeone che salpa proprio dal porto di Genova portandola tra le onde del Mediterraneo.
Il capitano è Bolli, un intelligente e saggio ragazzo che è accompagnato da marinai provenienti da tutte le parti del mondo. Insieme cercano un tesoro lasciato dal pirata Braghemolle, ma presto scopriranno che il vero tesoro è…
La Battaglia dei Coriandoli- Genova
4 feb

SABATO 25 FEBBRAIO 2012
alle ore 15.30 partenza dalle Torri di Porta Soprana
tutte le persone che aderiranno alla manifestazione potranno partecipare alla battaglia
QUOTE DI PARTECIPAZIONE:
- iscrizione adulti € 5,00
- iscrizione bambini € 2,00
- per i Soci € 3,00
- bimbi di Soci € 1,50
L’iscrizione comprende:
- 1 sacchetto di coriandoli
- 1 mascherina o una trombetta o un cappellino
- 1 pacchetto di stelle filanti
- ingresso alle Torri di Porta Soprana
- percorso sino al luogo segreto della battaglia
PER MOTIVI ORGANIZZATIVI SI CONSIGLIA L’ISCRIZIONE ANTICIPATA
IL MATERIALE CONSEGNATO CON L’ISCRIZIONE E’ AD ESAURIMENTO SCORTE
in caso di maltempo la manifestazione è annullata
Al cinema con i bambini- febbraio 2012
4 feb

Ecco l’elenco dei film che usciranno nelle sale cinematografiche italiane:
- HUGO CABRET 3D uscita venerdì 3 febbraio

Trama: Hugo Cabret racconta l’avventura di un ragazzino dalle mille risorse, il cui tentativo di scoprire un segreto che riguarda suo padre produrrà una profonda trasformazione in lui e nelle persone che lo circondano, conducendolo in un luogo caldo e sicuro che potrà finalmente chiamare “casa”. Hugo Cabret è la storia di un ragazzino orfano che vive in una stazione ferroviaria parigina negli anni ‘30. Dopo essersi imbattuto in un macchinario da ricostruire, Hugo entrerà in contatto con un misterioso gestore di un negozio di giocattoli, finendo risucchiato in una magica avventura.
- I MUPPET uscita venerdì 3 febbraio

Trama:
In vacanza a Los Angeles con i suoi amici Gary (Jason Segel) e Mary (Amy Adams) da Smalltown, Walter, il più grande fan dei Muppet, scopre il malvagio piano del petroliere Tex Richman (Chris Cooper) di radere al suolo il teatro dei Muppet per scavare nel suo sottosuolo e recuperare il petrolio scoperto di recente. Per mettere in piedi il più grande Muppet Telethon di sempre e raccogliere i 10 milioni di dollari necessari per salvare il teatro, Walter, Mary e Gary aiutano Kermit a riunire i Muppet, che hanno intrapreso strade diverse: Fozzie ora si esibisce a Reno in una band tributo chiamata Moopets, Miss Piggy è una redattrice di moda di Vogue Parigi, Animal è a Santa Monica in una clinica per manager infuriati e Gonzo è un potente magnate di impianti idraulici.
- VIAGGIO NELL’ ISOLA MISTERIOSA uscita venerdì 24 febbraio

Trama:
Il diciassettenne Sean Anderson riceve una chiamata di soccorso da suo nonno da una misteriosa isola all’apparenza sconosciuta. Il patrigno, Hank, contrario a far partire il ragazzo si vedrà costretto ad accompagnarlo; faranno parte della missione anche Gabato, l’unico pilota di elicottero disposto a dargli una mano e Ailano, la figlia di quest’ultimo…
- QUALCOSA DI STRAORDINARIO uscita venerdì 24 febbraio

Trama:Basato su uan storia vera che ha rapito il cuore di persone di tutto il mondo, “Qualcosa di straordinario” racconta l’incredibile storia di un reporter di una piccola città (John Krasinski) e di una volontaria di Greenpeace (Drew Barrimore) che, spalleggiati dalle superpotenze rivali, decidono di salvare una famiglia di gigantesche balene grigie rimaste intrappolate sotto i ghiacci del Circolo Polare Artico. Il cronista locale Adam Carlson (Krasinski) non vede l’ora di lasciare l’Alaska per un mercato migliore. Ma proprio nel momento in cui la sua carriera sembra avviarsi, ecco che il mondo intero inizia a stargli alle costole. Tra un magnate del petrolio, capi di stato e giornalisti affamati di notizie arrivati fino al gelido avamposto, chi lo preoccupa maggiormente è Rachel Kramer (Barrymore), che non solo è un’ambientalista senza peli sulla lingua, ma è anche la sua ex-ragazza. Con poco tempo a disposizione, Rachel e Adam sono costretti a organizzare un’improbabile coalizione di nativi Inuit, compagnie petrolifere, militari russi e americani, accantonando le loro divergenzepersonali per riuscire a liberare le balene. Nel momento in cui l’attenzione del mondo intero si rivolge a nord, salvare questi animali in pericolo diventa una causa comune per nazioni normalmente schierate una contro l’altra per portare ad una momentanea interruzione della Guerra Fredda.
Origini del Carnevale
4 feb

Un mix di storia, tradizioni religiose e laiche, divertimento: tutti conosciamo bene il Carnevale come periodo dell’anno particolarmente colorato e stravagante, ma quello che spesso si conosce meno sono proprio le origini di questa Festa diventata un appuntamento tradizionale in Italia, soprattutto in determinate città. Ecco la storia e alcune curiosità sul Carnevale.
Sono molto antiche le origini del Carnevale e risalgono alle festività greche e ai romani, momenti in cui i popoli antichi si riunivano in manifestazioni che potevano durare diversi giorni e che vedevano il pieno coinvolgimento della città ospitante.La parola carnevale deriva dal latino “carnem levare” (“eliminare la carne”) poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.
San Valentino formato famiglia
4 feb

Se per voi San Valentino vuol dire cenetta romantica a lume di candela, ma quest’anno la nonna è in sciopero e la baby sitter vi ha annullato la disponibilità… Non disperate!
Perché non organizzare una festa dell’Amore all’insegna della famiglia, con la partecipazione straordinaria dei bambini?
Per la nostra festa di San Valentino stiamo organizzando una festa a tema con gli amici più cari, tutti con prole a seguito, agghindati con i vestiti più eleganti.
Tutto diventerà rosso, in casa nostra, a cominciare dalla porta d’ingresso, decorata con un bellissimo cuore rosso che è solo il preludio a una cascata di cuoricini che, appesi al muro, daranno il benvenuto all’ allegra compagnia. Quando suonerà il campanello, noi accoglieremo tutti con tanti abbracci (è o non è la festa dell’amore?).
Ma non sarà l’unica sorpresa, perché arriverà sicuramente un buon profumo dalla cucina!
Per festeggiare degnamente il 14 febbraio,non solo tutto rosso sulla tavola, con accessori e segnaposto dello stesso colore, ma anche nei piatti!
Ecco il menù:
Antipasti (preparati dai bimbi) a base di pizzette e tartine obbligatoriamente a forma di cuore, magari spezzate dal fulmine dell’ amore!
A seguire tortelli al salmone scenografici in forma di ……cuore…..
Per secondo un ….cuore…. sotto forma di torta salata
Per dessert una meravigliosa torta e per finire un mazzo di fiori golosi, dove ananas, fragole incappucciate di cioccolato, kiwi e chicchi d’ uva giocano il ruolo di romantiche rose.
Scambio regalini, rigorosamente fai -da-te, preparati durante il weekend seguiti da romanticissime frasi d’ amore, che faranno sicuramente stramazzare dal ridere i nostri figli e se non abbiamo fatto troppo tardi potremmo gustarci un bel film o ballare qualche romantica canzone dei nostri mitici anni ’80.
Buon San Valentino a tutte le mamme e i papà!
Andar per Presepi nel Savonese
16 dic
Le vie delle città sono illuminate, le vetrine colorate e naturalmente non possono mancare i due simboli per eccellenza del Natale: l’albero e il presepe.
Come da consuetudine, anche in molte località della provincia di Savona sono allestiti presepi di tutti i generi, dal più tradizionale, a quello meccanico, da quello più moderno a quello vivente. Ecco una piccola guida per non perdersi le più belle natività del savonese.
Partiamo proprio da Savona. Da martedì 13 dicembre a domenica 8 gennaio 2011, dalle 16 alle 19 (inaugurazione martedì 13, ore 17) presso il Palazzo Anziania in piazza del Brandale è allestita la ventisettesima Mostra dei Presepi d’arte nella ceramica: in mostra il presepe di G.B. Baciccia Basso e la formella di Delia Zucchi in commemorazione della visita di papa Benedetto XVI nella città della torretta.
Un tocco di originalità con il Presepe in piscina, composto da statuette in ceramica realizzate dai maestri Paolo Giallombardo e Aurelia Trapani, allestito presso la nuova piscina olimpionica Zanelli di corso Colombo a Savona. Il presepe è visitabile tutti i giorni da lunedì 19 dicembre a domenica 8 gennaio (dalle 8 alle 22; sabato e domenica fino alle ore 13). L’evento è promosso dal Lions Club Savona Torretta con il Comune e la Rari Nantes di Savona.
Altro presepe, questa volta tradizionale, è allestito nella chiesa di Santa Rita in via Collodi da martedì 20 dicembre a venerdì 20 gennaio (per informazioni sugli orari, 019 800419). Sempre nel quartiere di Santa Rita si trova il presepe meccanico di Anselmo Fontana – Arciconfraternita della Santissima Trinità – attiguo alla chiesa di santa Rita, visitabile da lunedì 26 dicembre a mercoledì 18 gennaio.
La Cappella Balbi, in via Torini 114 r, invece, ospita il presepe realizzato dai volontari della Croce Bianca utilizzando materiali di recupero: si può visitare da mercoledì 14 dicembre a venerdì 6 gennaio, dalle 15.30 alle 18.30.
Sempre a Savona, presso il Convento dei Padri Cappuccini, in via San Francesco d’Assisi, si può invece visitare il presepe tradizionale dal 24 dicembre al 17 gennaio (per informazioni sugli orari, 019 827229).
Non può mancare il presepe allestito sulla Fortezza del Priamar, uno dei simboli della città, aperto dal 24 dicembre al 18 gennaio (per informazioni sugli orari, 019 811520).
Spostiamoci dal capoluogo per una panoramica dei presepi in giro per la provincia. Una menzione particolare il Presepe Vivente di Roccavignale, giunto quest’anno alla trentesima edizione: l’appuntamento è in località Strada per le sere di giovedì 22, venerdì 23 e sabato 24 dicembre (dalle ore 19.30) nell’omonimo paesino dell’entroterra ligure, vicino a Millesimo. Come ogni anno, tutti gli abitanti di Roccavignale vengono coinvolti nella rappresentazione del presepe nel borgo ed è proprio questa la particolarità dell’evento:ognuno ha un ruolo attivo, chi prepara farinata e stuzzichini, chi serve vin brulé per gli spettatori infreddoliti, chi prepara le caldarroste.
Altro presepe vivente a Segno, piccola frazione di Vado Ligure: giovedì 22, venerdì 23 e sabato 24 dalle 20 alle 24 e lunedì 26 dicembre dalle 16 alle 21, è in programma la nona edizione del particolare presepe ambientato nei primi anni del ‘900. Le porte delle tradizionali baracche si aprono per diventare sede di rappresentazione dei più antichi mestieri. Le uniche illuminazioni sono fiaccole, lampade a olio e bracieri, per rendere il tutto ancora più suggestivo.
Ancora presepi viventi a Quiliano in borgata Tiassano (sabato 17 e domenica 18 dicembre, ore 19.30), ad Albissola Marina a Pozzo Garitta (sabato 17 e domenica 18 dicembre, ore 17-21), ad Albenga in piazza IV Novembre (sabato 8, ore 13-22), a Ceriale con partenza da piazza della Vittoria (sabato 24, ore 21) e a Laigueglia con partenza da via Dante (martedì 27 dicembre e lunedì 2 gennaio, ore 17) e da Capo Mele alla spiaggia del Molo (venerdì 6 gennaio, ore 10).
A Loano nello spazio espositivo di fronte ai Giardini di Nassirya, è possibile ammirare il presepe con effetti di luce ed acqua meccanizzati realizzato dall’Associazione Amici del presepe di Loano, fino a domenica 29 gennaio (orario feriale, 10-12 e 15.30-18; festivo, ore 10-12.30 e 15-19). Il ricavato della raccolta fondi sarà devoluto all’Ospedale Gaslini di Genova.
A Borgio Verezzi sono allestiti diversi presepi particolari. Fino a martedì 10 gennaio nelle vie del borgo è allestito il Presepe di Mario Nebiolo, con grandi teli realizzati dal pittore e arrampicatore rappresentanti i personaggi della natività.
Fino a domenica 8 gennaio, inoltre, si possono visitare il presepe tradizionale nel cortile dell’Oratorio della Chiesa del Redentore allestito dai volontari della parrocchia (ore 9-19) e quello con effetti speciali e statuine in movimento presso la sede A.I.B. di via XXV Aprile, sempre allestito dai volontari, ma questa volta della Protezione Civile di Borgio Verezzi (ore 9.30-12.30 e 14.30-19; dal 9 al 29 gennaio, aperto con gli stessi orari ma solo sabato e domenica).
Ancora a Borgio troviamo il presepe con le statue a grandezza naturale, a cura dell’associazione Vivere Verezzi, per tutto il periodo natalizio in piazza Sant’Agostino.
Proseguendo verso Savona, a Finale Ligure, è stato allestito il presepe tradizionale nella piccola Chiesa dei Neri nel centro storico finalese, in via Colombo. Il presepe interamente realizzato dai componenti del coro polifonico Sine Nomine è visitabile tutti i giorni da giovedì 8 dicembre a martedì 10 gennaio, dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19 (lunedì 26 dicembre, ore 16.30, il coro si esibisce in concerto nella chiesa per un concerto di musica sacra e natalizia).
Durante il periodo natalizio (da sabato 24 dicembre a domenica 8 gennaio, ore 14.30-17.30), a Noli in frazione Voze, è possibile visitareIl Cammino dei Presepi, un percorso alla scoperta delle ricostruzioni della natività. La cartina del percorso si può richiedere presso l’azienda agricola Terra e Mare in regione Costa (per info 348 8583353).
A Noli c’è anche il Presepe del Trenino in via Tissoni, tutti i giorni da sabato 24 dicembre a domenica 8 gennaio (ore 16.30-18).
Ad Albissola Marina, oltre al presepe vivente di cui abbiamo parlato prima, presso l’antica fornace Alba Docilia di via Grosso, Sulla scia della cometa è un’esposizione delle manifatture che le fabbriche albisolesi di ceramica hanno realizzato, dedicandola ai Re Magi e alla luminosa stella che li guidò. Da un’idea di Bruna Magi in collaborazione con l’Associazione Culturale Arte Doc e il Comune di Albisola, un modo originale di rappresentare le classiche figuri popolari del presepe. La mostra è visitabile da sabato 10 dicembre a lunedì 9 gennaio, con i seguenti orari: venerdì e sabato dalle 17 alle 19; domenica e festivi (25 e 26 dicembre; 1 e 6 gennaio) dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.
Proseguendo dopo Albissola Marina, a Luceto nella chiesa di San Matteo troviamo un altro caratteristico presepe, questa voltameccanizzato. Il presepe è molto grande e completo di effetti sonori e di giochi di luci. Si passa dal giorno alla notte, i pastori svolgono i differenti mestieri per tutto il giorno per poi fermarsi al calar del buio e lasciare spazio al riposo notturno. Il presepe riproduce fedelmente il paesaggio di Albisola Superiore di inizio secolo, ricostriuto sulla base di cartoline e fotografie dell’epoca. È aperto al pubblico da giovedì’8 dicembre a domenica 29 gennaio dalle ore 15 alle 18.30 e nei giorni festivi anche dalle 10 alle 12 (per informazioni, 019 487857).
A Celle Ligure, località Ferrari, l’appuntamento è con il presepe luminoso acceso da sabato 17 dicembre a sabato 7 gennaio dal tramonto all’alba (inaugurazione sabato 17 dicembre, ore 20.30).
Presepi anche a Varazze. Il circolo culturale Kairos propone l’iniziativa passi da pastore, che affianca l’arte alla tradizione del presepe: un vero e proprio itinerario storico-culturale alla scoperta dei differenti presepi allestiti dalle Confraternite in diversi oratori di Varazze. Date e orari di ritrovo sono prefissate, trattandosi di visite guidata: martedì 27 dicembre alle 16.00 presso la Chiesa Collegiata di Sant’Ambrogio per il presepe della Confraternita di San Giuseppe; venerdì 30 alle 16.00 per il presepe della Confraternita di N.S. Assunta: giovedì 5 gennaio alle 16.00 per il presepe della Confraternita di San Bartolomeo.



